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High Court - Queen's Bench Division, London Regional Transport v Mayor of London, 31 July 2001, 2001 WL 825638

Abstract:
Il servizio di trasporto pubblico sulla metropolitana di Londra è gestito, in partenariato pubblico privato, da una società mista. Nel caso in esame, la società richiedeva al Sindaco della città di Londra – socio della partecipata – un ingente risarcimento dei danni per aver questi pubblicato un report sulla gestione del servizio, in violazione della clausola di riservatezza contenuta nel contratto di partenariato. La High Court inglese ha rigettato l’ingiunzione, sulla base della rilevanza pubblica delle informazioni rese note alla collettività, stabilendo così un importante precedente in merito alla impossibilità di considerare le controversie fra socio pubblico e socio privato di una partecipata in un’ottica puramente privatistica.

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TAR Lombardia, sez. I, 23 febbraio 2012, n. 599

Abstract:
In tema di costituzione di società miste, il TAR Lombardia ha precisato che non trovano applicazione le norme speciali contenute nella L. 474/1994 che disciplinano la dismissione e la privatizzazione delle società controllate dallo Stato e dagli enti pubblici. Ciò in quanto, trattandosi di una gara volta alla costituzione di un cd. “partenariato istituzionale”, deve applicarsi ad essa il D.P.R. 533 del 1996 che, appunto, disciplina le procedure di gara per la scelta del socio privato nelle società miste, a nulla rilevando che, sotto il profilo privatistico, l’ingresso del socio industriale nella compagine sociale sia avvenuto mediante aumento di capitale senza diritto di opzione, anziché attraverso la cessione diretta di quote da parte degli enti pubblici controllanti.

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Corte di Giustizia UE, 19 gennaio 2017l, nella causa C-344/15 - National Roads Authority

Abstract:
In Irlanda, la maggior parte delle strade a pedaggio è stata costruita ed è gestita da operatori privati nell’ambito di accordi di partenariato pubblico-privato conclusi con la National Roads Authority (autorità stradale nazionale dell’Irlanda - NRA). Nella sentenza in oggetto, la Corte di Giustizia ha escluso che la NRA operi in concorrenza con gli operatori privati con cui intrattiene rapporti contrattuali, anche laddove gestisca essa stessa le strade, riscuotendo i relativi pedaggi.

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High Court – Queen's Bench Division (Technology & Construction Court), London Underground Ltd v Metronet Rail BCV Ltd, 14 March 2008, [2008] EWHC 502 (TCC); (2008) 152(14) S.J.L.B. 28

Abstract:
La sentenza in esame pone fine a una lunga controversia fra soci della società mista che gestisce la metropolitana di Londra, circa l’interpretazione di una clausola del contratto di partenariato, definito dal giudice relatore come “una labirintico intreccio di previsioni contrattuali contenute in più di 900 pagine”. La decisione pare un’interessante testimonianza dell’importanza di disciplinare chiaramente i rapporti fra soggetti coinvolti in un partenariato.

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TAR Lombardia, sez. III, 16 dicembre 2011, n. 3200

Abstract:
In materia di concessione di costruzione e gestione della linea 5 della metropolitana di Milano, il TAR Lombardia ha affermato che l’aumento dei costi dei materiali di costruzione non determina automaticamente un obbligo del concedente di corrispondere il compenso revisionale di cui all’art. 133 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006) ma comporta la necessità di procedere al riesame congiunto del PEF, così come prevedeva la convenzione.

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TRGA Trento, sez. Unica, 6 settembre 2016, n. 327

Abstract:
Il TRGA Trento ha affermato che, in un project financing, la pubblica amministrazione è chiamata a valutare il progetto non solo in termini di validità tecnica e di convenienza economica, ma anche di effettiva utilità e beneficio per la collettività. Nel caso di specie, l’istituzione di una cabinovia non avrebbe comportato alcun beneficio in termini di mobilità alternativa rispetto a quella su strada.

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